Un supporto concreto per comprendere e accompagnare bambini con Difficoltà/Disturbi del Neurosviluppo.
Essere genitori di un bambino con un Disturbo del Neurosviluppo può comportare dubbi, preoccupazioni e difficoltà nella gestione della quotidianità.
Comprendere il comportamento del proprio bambino, affrontare le crisi, sostenere l’autonomia, gestire le regole e mantenere una relazione positiva possono diventare compiti particolarmente impegnativi.
La consulenza psicologica offre ai genitori uno spazio di ascolto, confronto e acquisizione di strumenti pratici, con l’obiettivo di individuare modalità educative efficaci e coerenti con i bisogni del bambino.
L’intervento dello psicologo a orientamento cognitivo-comportamentale si basa sulla collaborazione con i genitori e sulla costruzione di strategie concrete, applicabili nella vita quotidiana.
Gli incontri possono riguardare:
- difficoltà nella gestione delle regole;
- comportamenti oppositivi e provocatori;
- crisi e scoppi emotivi;
- difficoltà di attenzione e impulsività;
- difficoltà nella gestione delle emozioni;
- problemi nella relazione genitore-bambino;
- difficoltà nelle routine quotidiane;
- difficoltà nell’autonomia;
- gestione dei cambiamenti;
- difficoltà nelle relazioni con fratelli e coetanei;
- collaborazione tra famiglia e scuola.
La consulenza non propone “ricette educative” valide per tutti, ma aiuta la famiglia a costruire strategie personalizzate, tenendo conto dell’età, delle caratteristiche e del profilo di funzionamento del bambino.
Percorso per genitori di bambini con ADHD e difficoltà del comportamento (in presenza\online)
Quando un bambino presenta un Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività ( ADHD), Difficoltà di Autoregolazione, Impulsività o Comportamenti Oppositivi, la quotidianità familiare può essere caratterizzata da continue richieste, conflitti e difficoltà nel far rispettare le regole.
Il percorso aiuta i genitori a comprendere meglio ciò che accade e a sviluppare modalità educative più efficaci.
Il percorso inizia con la Psico Educazione:
Comprendere l’ADHD
- attenzione e difficoltà attentive;
- impulsività e iperattività;
- difficoltà di autoregolazione;
- gestione delle emozioni;
- difficoltà nell’organizzazione e nella pianificazione.
E Continua con l’insegnamento di strategie utili per rinforzare comportamenti positivi e strategie per ridurre i comportamenti problema. Si condividono insieme ai genitori modalità positive e coerenti.
Inserimento di Regole e limiti
- come formulare regole chiare e comprensibili;
- come rendere le richieste più efficaci;
- differenza tra regole, conseguenze e punizioni;
- come mantenere coerenza educativa;
- gestione delle situazioni di opposizione.
Rinforzare i comportamenti positivi
- attenzione positiva;
- rinforzo positivo;
- sistemi a punti e token economy, quando appropriati;
- valorizzazione dei comportamenti adeguati;
- costruzione di obiettivi graduali.
Gestire i comportamenti problematici
- osservazione del comportamento problematico;
- identificazione degli antecedenti;
- comprensione delle conseguenze che possono mantenere un comportamento;
- strategie di prevenzione;
- insegnamento di modalità alternative e più funzionali di comportamento.
L’obiettivo è aiutare il genitore a ridurre il ciclo di richiesta → opposizione → conflitto, favorendo una relazione educativa più prevedibile, positiva ed efficace.
Percorso per genitori di bambini con Autismo (in presenza\online)
Favorire comunicazione, autonomia e partecipazione.
Quando un bambino presenta un Disturbo dello Spettro dell’Autismo, i genitori possono incontrare difficoltà nella gestione delle routine, della comunicazione, dei cambiamenti e dei comportamenti problematici.
La consulenza può aiutare la famiglia a comprendere meglio il funzionamento individuale del bambino e a individuare strategie che favoriscano la sua partecipazione alla vita familiare.
Il percorso può lavorare su:
- comprensione e funzionamento individuale del bambino;
- comunicazione e comprensione delle richieste;
- organizzazione delle routine;
- anticipazione dei cambiamenti;
- gestione delle transizioni;
- sviluppo dell’autonomia;
- gestione delle difficoltà comportamentali;
- promozione del gioco e dell’interazione;
- gestione delle situazioni sociali;
- individuazione e utilizzo degli interessi del bambino come risorsa;
- adattamento dell’ambiente alle sue esigenze.
Particolare attenzione può essere dedicata alla prevenzione delle situazioni di crisi, cercando di comprendere quali condizioni precedono il comportamento e quali strategie possono aiutare il bambino a comunicare i propri bisogni in modo più funzionale.
Percorso per genitori di bambini con Disabilità Intellettiva (in presenza\online)
Nel caso di bambini con Disabilità Intellettiva o significative Difficoltà dello Sviluppo, il lavoro con i genitori può concentrarsi soprattutto sulla promozione delle competenze quotidiane e dell’autonomia.
Il percorso può riguardare:
- sviluppo delle autonomie personali;
- organizzazione delle routine;
- acquisizione graduale di nuove abilità;
- gestione delle richieste;
- comunicazione;
- gestione dei comportamenti problematici;
- promozione della partecipazione alla vita familiare;
- supporto alle relazioni con fratelli e coetanei;
- individuazione di obiettivi realistici e significativi;
- valorizzazione delle competenze già presenti.
Le attività vengono adattate al livello di sviluppo e alle caratteristiche individuali del bambino, evitando richieste eccessivamente complesse e suddividendo le abilità in passaggi progressivi.
Cosa fa lo psicologo a orientamento cognitivo-comportamentale?
L’intervento non consiste semplicemente nel dire al genitore “cosa deve fare”.
Lo psicologo lavora insieme alla famiglia per osservare, comprendere e modificare le modalità di interazione e gestione delle situazioni problematiche.
- Ascolta e raccoglie informazioni
Vengono approfondite le difficoltà riportate dai genitori, le situazioni in cui si manifestano e le modalità con cui la famiglia cerca attualmente di affrontarle.
- Osserva e analizza
Il comportamento viene analizzato considerando ciò che accade prima, durante e dopo una determinata situazione, per comprenderne la possibile funzione.
- Individua gli obiettivi
Vengono definiti insieme alla famiglia obiettivi concreti, realistici e osservabili.
- Insegna strategie
Il genitore viene accompagnato nell’utilizzo di strategie educative e comportamentali basate sull’evidenza, adattate alle caratteristiche del bambino.
- Sperimenta nella quotidianità
Le strategie vengono applicate nelle situazioni reali della vita familiare: pasti, compiti, gioco, sonno, uscita di casa, attività quotidiane e momenti di transizione.
- Verifica e modifica
Gli incontri successivi permettono di verificare cosa sta funzionando, quali difficoltà persistono e come modificare le strategie.
Formazione per genitori (in presenza\online)
Accanto alla consulenza individuale, possono essere organizzati percorsi di formazione rivolti a gruppi di genitori, incontri tematici e momenti psicoeducativi.
Gli incontri possono affrontare temi come:
- comprendere i Disturbi del Neurosviluppo;
- gestione delle difficoltà comportamentali;
- strategie educative efficaci;
- gestione delle emozioni e delle crisi;
- comunicazione con il bambino;
- rinforzo positivo;
- costruzione delle regole;
- promozione dell’autonomia;
- gestione delle routine;
- collaborazione tra genitori, scuola e professionisti;
- come sostenere il bambino senza sostituirsi a lui.
La formazione può essere costruita a partire dalle domande e dalle difficoltà concrete dei genitori, con esempi pratici ed esercitazioni riferite alle situazioni della vita quotidiana.
L’obiettivo è aiutare i genitori a sentirsi più competenti, consapevoli e sicuri nell’affrontare le difficoltà del proprio bambino, favorendo allo stesso tempo lo sviluppo delle sue capacità, dell’autonomia e del benessere familiare.

